Il Comune di Padova seleziona Enti del Terzo Settore per l’assegnazione e la gestione in coprogettazione dell’immobile di via Sanmicheli 65, destinato a diventare una nuova Casa di Quartiere per promuovere l’aggregazione sociale e la cittadinanza attiva. Termine per la presentazione delle domande: 16 ottobre 2026.

Un’importante opportunità di crescita e radicamento sociale si apre per gli Enti del Terzo Settore del territorio. Il Comune di Padova ha pubblicato un avviso pubblico per l’assegnazione in gestione dell’immobile comunale situato in via Michele Sanmicheli 65, destinato a diventare una nuova Casa di Quartiere.

L’iniziativa nasce per dare risposta al bisogno di spazi per la comunità e promuovere forme di gestione collaborativa basate sui principi della sussidiarietà e dell’inclusione. La struttura sarà intesa come luogo di incontro e aggregazione aperto ad associazioni, gruppi informali e cittadini, favorendo iniziative multiculturali, intergenerazionali e di civismo urbano.

Trasparenza e coprogettazione: il percorso partecipativo

L’affidamento avverrà mediante uno strumento di coprogettazione (in attuazione dell’articolo 55 del Codice del Terzo Settore), valorizzando il lavoro di rete tra la pubblica amministrazione e il mondo associativo. Possono partecipare alla selezione le associazioni e gli ETS, sia singolarmente che in raggruppamento temporaneo.

Per guidare le realtà interessate nella presentazione delle proposte, l’Amministrazione comunale ha strutturato un iter di accompagnamento con due incontri obbligatori per i team progettuali:

  • Primo incontro (22 settembre 2026): presentazione delle fasi del percorso, degli obiettivi dell’avviso e successivo sopralluogo presso la struttura di via Sanmicheli 65.
  • Secondo incontro (6 ottobre 2026): spazio dedicato all’illustrazione delle idee progettuali da parte dei gruppi interessati.

Scadenze e modalità di presentazione

Le domande di partecipazione dovranno pervenire tassativamente entro le ore 12:00 del 16 ottobre 2026. La candidatura potrà essere inviata tramite PEC oppure consegnata a mano/corriere presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Padova.

Un’occasione preziosa per le realtà del Terzo settore che desiderano mettere a disposizione le proprie competenze per creare nuovi punti di riferimento sociali, culturali ed educativi al servizio della cittadinanza.