Dal 12 settembre, ogni weekend nei Parchi dei Faggi e dei Salici
Quattro stagioni, due parchi, un’unica grande opera collettiva. Prende il via il 12 settembre “Terra Madre“, progetto per la creazione di un’installazione artistica pubblica ispirata alla simbologia della grande icona, realizzata modellando l’argilla a diretto contatto con la natura.
Non servono competenze manuale e non è necessaria prenotazione: bambini, adulti, famiglie e cittadini di ogni età possono diventare autori dell’opera, plasmando piccole forme in argilla che, incontro dopo incontro, andranno a comporre un’installazione condivisa: tante piccole mater quanti saranno i partecipanti dell’intero percorso.
Un appuntamento per ogni stagione
Il percorso si sviluppa in quattro tappe, una per stagione, ciascuna con due incontri nel weekend: il sabato pomeriggio al Parco dei Faggi e la domenica pomeriggio al Parco dei Salici, sempre dalle 15:30 alle 17:30.
Il calendario stagionale prende avvio con la coda dell’estate, sabato 12 settembre al Parco dei Faggi e domenica 13 settembre al Parco dei Salici. Gli appuntamenti proseguono poi a ottobre per l’autunno e a febbraio per l’inverno, fino ad aprile 2027, quando la primavera chiuderà il ciclo in coincidenza con la Giornata mondiale della Terra e il completamento dell’opera. In caso di maltempo, gli incontri vengono spostati alla settimana successiva.
Il laboratorio per approfondire le forme in argilla
Ad accompagnare l’azione artistica è un laboratorio dedicato, con quattro appuntamenti il sabato pomeriggio dalle 16:00 alle 18:00, a partire dal 26 settembre in Sala Polivalente Itaca alla Guizza. Qui i partecipanti pianificano e organizzano le attività e approfondiscono le tecniche di lavorazione dell’argilla cruda e cotta, per realizzare i manufatti che completeranno l’esposizione finale. La partecipazione è su prenotazione, per un massimo di 12 persone per l’intero percorso.
L’installazione visitabile nei parchi
Le forme in argilla realizzate dai partecipanti danno vita, incontro dopo incontro, a un’installazione artistica collettiva work in progress, visitabile per tutta la durata del progetto: al Parco dei Faggi nella veranda della Casetta di Via Vecchia 1, al Parco dei Salici nel Padiglione centrale. Un’opera in divenire che racconta, nella trasformazione naturale della materia nel tempo, il cambiamento della Terra stessa.
Perché partecipare
“Terra Madre” nasce per dare voce, attraverso un gesto semplice e condiviso, alla sensibilità di tanti cittadini verso il tema della conservazione delle risorse naturali e della necessità, ormai non più rinviabile, di salvaguardare la natura. Un’opera corale che cresce di stagione in stagione, fino a diventare, nella primavera 2027, il racconto collettivo di un intero territorio che si è preso cura della propria Terra.
Come partecipare
La partecipazione è aperta a tutta la cittadinanza, bambini accompagnati, e tutti i materiali sono forniti dall’organizzazione: non sono richieste competenze manuali né è necessaria prenotazione, fatta eccezione per il laboratorio del 26 settembre a numero chiuso.
Iniziativa realizzata con il contributo del Comune di Padova e della Camera di Commercio di Padova, nell’ambito del progetto “La Città delle Idee 2026-2027”.


