Storie di gentilezza, impegno civico e comunità che crescono per la 19ma edizione del premio nazionale

La 19ª edizione del Premio Gattamelata ha celebrato ancora una volta persone, enti, scuole, associazioni e iniziative capaci di incarnare e diffondere i valori della gentilezza, della solidarietà e dell’impegno civico, riconoscendo esperienze che ogni giorno contribuiscono a rendere più coese e inclusive le nostre comunità.

Un premio che, nel tempo, si è affermato come un importante riconoscimento per chi opera con discrezione ma con un impatto profondo sul tessuto sociale, culturale ed educativo del territorio e del Paese.

I premiati del Premio Gattamelata 2025

Tra i protagonisti di questa edizione spicca la giovanissima Maria Sole Bassetto, premiata per il suo gesto di grande umanità e responsabilità: l’assistenza costante e naturale offerta al proprio compagno di classe affetto da disturbo dello spettro dell’autismo. Un esempio potente di inclusione vissuta quotidianamente, tra i banchi di scuola.

Il riconoscimento è andato anche a Marco Boscolo Meo, per il suo impegno nella promozione della cultura attraverso la delegazione di Padova del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio artistico e storico come bene comune.

È stato premiato Giuseppe Martinello, fondatore e guida dell’associazione Angoli di Mondo, per l’assoluta abnegazione con cui ha costruito e portato avanti nel tempo un’esperienza di solidarietà e cooperazione capace di generare legami e opportunità.

Un riconoscimento è andato anche all’impresa Kroll, per l’investimento triennale nel volontariato aziendale, esempio concreto di responsabilità sociale d’impresa e di alleanza virtuosa tra mondo produttivo e comunità.

Scuola, comunicazione e volontariato al centro

Premiato l’Istituto Comprensivo Albinoni 1 di Selvazzano Dentro, per la capacità di garantire continuità educativa e di costruire un ponte solido tra scuola, famiglie e comunità, rafforzando il ruolo educativo del territorio.

Il Premio Gattamelata 2025 ha riconosciuto anche il valore della campagna di comunicazione #turnthekey, per l’efficace diffusione dei valori del Servizio Civile Universale, capace di parlare alle nuove generazioni e di promuovere partecipazione attiva e cittadinanza consapevole.

Tra le associazioni premiate, il CEAV per l’assistenza offerta a persone malate e ai loro familiari, testimoniando ogni giorno una cura che va oltre l’aspetto sanitario, e Arcigay, per il contributo significativo alla maturazione democratica del Paese e alla tutela dei diritti e della dignità delle persone.

Infine, il riconoscimento all’Auser – Università Popolare del Tempo Libero e per l’Educazione Permanente di Castelmassa, Castelnovo Bariano, Calto e Ceneselli, per la capacità di unire generazioni diverse attraverso percorsi di apprendimento continuo, inclusione e partecipazione.

Un premio che racconta il valore delle relazioni

Il Premio Gattamelata 2025 restituisce un mosaico ricco e plurale di esperienze che dimostrano come il cambiamento nasca spesso da gesti quotidiani, da scelte responsabili e da relazioni costruite nel tempo. Storie diverse, unite da un filo comune: la volontà di prendersi cura delle persone e delle comunità, mettendo al centro il valore della solidarietà.

Premio Gattamelata 2025: motivazioni

Impresa

Kroll

Motivazione

Da tre anni, Kroll Italia ha scelto di investire tempo, energie e attenzione nella promozione di esperienze strutturate di volontariato aziendale per i propri dipendenti, in collaborazione con il CSV di Padova e Rovigo. L’impegno costante e ben radicato integra i principi di responsabilità sociale all’interno della vita quotidiana dell’azienda e delle persone che ne fanno parte. Kroll Italia ha dimostrato, con fatti concreti, come anche un’impresa for profit possa contribuire al bene comune: coinvolgendo i propri collaboratori, costruendo relazioni solide con il Terzo settore e promuovendo una cultura aziendale basata sulla cura, sulla partecipazione e sulla consapevolezza del proprio ruolo nella comunità. Le esperienze promosse da Kroll Italia non sono solo attività di volontariato: sono occasioni di incontro, di crescita collettiva, di coesione interna. Sono un modo per costruire comunità – dentro e fuori l’azienda.

Istituzione

Istituto Comprensivo 1 Tommaso Albinoni di Selvazzano Dentro (PD)

Motivazione

garantire continuità educativa, coerenza didattica e unitarietà gestionale, in un percorso che accompagna ogni alunno e ogni alunna nella crescita personale e civile. Con i progetti di riqualificazione scolastica partecipata “Una scuola per la comunità” e “Ci sto? Affare fatica!” è stato possibile rinnovare e valorizzare gli spazi scolastici delle scuole primaria e secondaria di primo grado con la partecipazione attiva di insegnanti, genitori, studenti e poi anche di una parte della cittadinanza. Alla fine l’impegno collettivo è stato straordinario: decine i partecipanti che si sono presi cura degli ambienti con enorme senso di responsabilità e di appartenenza. Questo ha permesso anche l’attivazione del percorso “aule tematiche”, a conferma di una visione educativa dinamica, partecipativa e aperta al cambiamento. L’esperienza dell’IC Selvazzano 1 rappresenta un esempio virtuoso di comunità educante, capace di unire persone e generazioni diverse, valorizzare il volontariato e promuovere il senso di appartenenza e di bene comune. Una scuola che non solo educa, ma condivide e costruisce insieme ai suoi giovani cittadini il futuro, attraverso gesti quotidiani di cura e corresponsabilità. Il valore civico e pedagogico d progetto che ha saputo trasformare un edificio scolastico in un simbolo di collaborazione, solidarietà e partecipazione attiva per e con la comunità.

Campagna di comunicazione

#TurnTheKey

CSEV – Coordinamento Spontaneo Enti e Volontari di Servizio Civile del Veneto

Motivazione

Perché è stato un esempio virtuoso di comunicazione sociale partecipata, capace di tradurre i valori della solidarietà, dell’impegno civico e della sostenibilità sociale in un linguaggio contemporaneo, autentico e vicino ai giovani. Ideata e realizzata insieme a operatori e operatrici di Servizio civile, ha saputo coniugare creatività, partecipazione e radicamento territoriale. Il concept della chiave, simbolo di apertura, fiducia e possibilità, è diventato metafora dell’accesso a nuove opportunità di crescita personale e collettiva, dell’apertura delle porte a cittadinanza attiva, al volontariato come cura, impegno nonviolento a favore della comunità. La riqualificazione di una cabina elettrica nel centro di Padova ne è stata la testimonianza più concreta: un gesto simbolico e sostenibile che unisce arte, cittadinanza e impegno civile.

Associazione

CEAV (Cancro e Assistenza Volontaria ODV ETS)

Motivazione

Perché garantisce un’assistenza umana,un aiuto a pazienti e familiari come espressione del valore della relazione, ponendo al centro l’intangibile dignità delle persone, anche malate o in fine vita. Tra gli entiche hanno contribuito a implementare l’accesso e il percorso delle Cure palliative, CEAV è impiegnata in una profonda attività di divulgazione e informazione, nonché di accompagnamento all’accettazione della perdita delle persone care. Si tratta di un’associazione che unisce alla testimonianza concreta di aiuto alla persona sofferente l’impegno culturale nel promuovere il rispetto della sua dignità nelle frontiere estreme della vita.

Arcigay APS

Motivazione

Perché in quattro decenni ha contribuito in modo decisivo alla maturazione democratica del Paese, ha accompagnato il cambiamento dell’Italia: ne è stato motore e coscienza critica, costruendo una nuova idea di cittadinanza fondata sull’uguaglianza, sull’ascolto e sulla cura reciproca. Dal 1985 si batte per la parità dei diritti, il superamento di stereotipi e pregiudizi nei confronti di persone LGBTQIA+ e contro ogni forma di discriminazione, contribuendo al riconoscimento delle unioni civili (2016), al contrasto dell’omolesbobitransfobia, al dialogo su famiglie omogenitoriali e salute mentale LGBTQIA+.

Auser – Università Popolare del Tempo Libero e per l’Educazione Permanente di Castelmassa, Castelnovo Bariano, Calto e Ceneselli

Motivazione

Perché rappresenta un punto di riferimento per l’intero territorio dei quattro Comuni, le cui Amministrazioni hanno presentato convintamente questa candidatura. L’Università popolare unisce persone e generazioni in un percorso di apprendimento permanente, crescita personale e benessere collettivo, promuovendo una cultura dell’attività e della curiosità, offrendo occasioni di incontro, conoscenza e condivisione che contrastano la solitudine e rafforzano i legami sociali. Per questo, rappresenta un modello esemplare di invecchiamento attivo e cittadinanza viva: grazie al suo impegno quotidiano, i quattro Comuni sono oggi più uniti, più aperti e più consapevoli del valore del sapere come strumento di crescita personale e collettiva.

Volontari

Marco Boscolo Meo

FAI Padova

Motivazione

Per il suo straordinario impegno civico, culturale e sociale, per il suo spirito di servizio, responsabilità, dedizione al bene comune. Da oltre dieci anni è attivo come volontario nel FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, dove ha saputo coniugare la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale con una visione profondamente inclusiva e partecipativa della cittadinanza. Dal 2012, quando ha fondato il Gruppo FAI Giovani di Padova come primo esempio in Veneto, Marco Boscolo Meo ha dimostrato come il volontariato possa essere una forma concreta di cittadinanza attiva, capace di generare valore, appartenenza e comunità. La sua capacità di visione, la determinazione nel costruire relazioni, l’impegno costante e la passione lo rendono un esempio di leadership etica, generosa e propositiva.

Maria Sole Bassetto

APS Alphabeta

Motivazione

Perché rappresenta la nostra meglio gioventù, incarnando lo spirito della gratuità, della generosità, del dono incondizionato di sé. A soli 13 anni dedica la gran parte del suo tempo libero ad aiutare Tommy, suo compagno di classe. Questo lo fa già da diversi anni, tanto da essere diventata un punto di riferimento non soltanto per la famiglia, ma anche per insegnanti e operatori che lo seguono. Stupisce la sua genuinità e la strabiliante empatia che manifesta con chiunque sia in situazione di difficoltà o di disabilità. Maria Sole è un esempio gigante di quanto la gentilezza e l’abnegazione possano essere valori rivoluzionari, capaci di orientare il mondo verso un orizzonte di speranza, socialità e solidarietà.

Giuseppe Martinello

Angoli di Mondo

Motivazione

Per aver fondato nel 1985 e averci collaborato per 40 anni, diventandone pilastro e bussola. Sempre presente nel consiglio direttivo, nonché presidente per diversi mandati, ha dato vita anche all’omonima cooperativa sociale. Per poter seguire questa attività, ha scelto di svolgere il suo lavoro part-time, così da avere il tempo per dedicarsi allo sviluppo delle attività con enorme spirito di servizio, rimanendone sempre volontario. Questo premio vuole rappresentare un ringraziamento, per la sua umiltà e per il suo impegno costante, per aver lavorato molto dietro le quinte e lontano dai riflettori a favore di comunità povere e soggiogate da ingiustizia e iniquità, in varie parti del mondo. Beppe è stato anche tra i pionieri del concetto di recupero e rimessa in circolo di materiale usato in tempi in cui tale modello non era popolare nell’opinione pubblica e la parola “sostenibilità” non faceva parte del linguaggio comune.