Per una giornata 73 dipendenti di Storeis si sono immersi nella quotidianità dell’Opsa di Rubano, vivendo un’esperienza di pura condivisione, cura e relazione

Cosa succede quando profit e non profit collaborano non solo per sostenersi, ma per crescere insieme? Negli ultimi 3 anni il CSV di Padova e Rovigo ha investito con sempre maggiore convinzione in un percorso innovativo: la costruzione di modelli inediti di relazione tra volontariato, Terzo settore e mondo produttivo.

In questo contesto si inserisce l’esperienza vissuta venerdì 12 dicembre quando, grazie al lavoro di tessitura del CSV, il team di Storeis (società di consulenza e agenzia di digital marketing internazionale) ha partecipato a una giornata di volontariato aziendale presso OPSA (Opera della Provvidenza S. Antonio) di Padova.

Durante la giornata, 73 dipendenti hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino la struttura socio-sanitaria di Sarmeola di Rubano che da 75 anni accoglie e accompagna persone con disabilità e anziani non autosufficienti, entrando soprattutto in relazione con gli ospiti attraverso il tempo condiviso, l’ascolto e la presenza.

Un’occasione resa possibile dal ruolo di connessione e accompagnamento del CSV, che ha trasformato l’incontro tra impresa e Terzo settore in un’esperienza capace di far uscire dalla routine lavorativa e riportare al centro il valore delle relazioni, del servizio e della cura.

Un’esperienza che conferma come, quando le connessioni sono ben costruite, il volontariato aziendale può diventare uno strumento potente di crescita condivisa per imprese, Terzo settore e comunità.

«In questa cornice il volontariato cambia veste e diventa uno spazio di sperimentazione di innovazione sociale, sviluppo di competenze e costruzione di coesione», sottolinea la presidente del CSV Marinella Mantovani, «le imprese non sono più semplici sostenitrici esterne, ma diventano protagoniste attive della trasformazione sociale, portando nei luoghi di lavoro nuovi linguaggi, valori e pratiche di welfare aziendale.

In questo percorso, il CSV assume un ruolo centrale di ponte, facilitatore e infrastruttura di connessione tra mondi che fino a poco tempo fa si sfioravano, ma raramente collaboravano in modo continuativo. Grazie all’Opsa, agli ospiti, agli educatori, al personale e ai volontari per l’accoglienza, la disponibilità e l’esempio quotidiano, e al team Storeis, che ha partecipato con entusiasmo, spirito di collaborazione e grande umanità».

Il volontariato aziendale con il CSV

Dal 2023 ad oggi, 9 aziende hanno scelto di attivare percorsi di volontariato aziendale con il supporto del CSV di Padova e Rovigo, 5 delle quali solo nel 2025. Sul versante non profit, dal 2023 sono state coinvolte 8 associazioni. In tre anni hanno partecipato 195 dipendenti, che hanno dedicato complessivamente 2.445 ore di volontariato al servizio della comunità.

Il CSV opera accompagnando i soggetti coinvolti, traducendo linguaggi, favorendo alleanze fondate su sostenibilità, ascolto reciproco e valore condiviso, con uno sguardo orientato anche alla misurazione dell’impatto generato nel tempo in termini di partecipazione, responsabilità diffusa e coesione territoriale.

Le aziende e gli Enti del Terzo settore interessati ad attivare percorsi di volontariato aziendale o a conoscere le opportunità di collaborazione promosse dal CSV di Padova e Rovigo possono contattare il Centro per ricevere informazioni, orientamento e accompagnamento nella progettazione di esperienze su misura per il territorio: mario.polisciano@csvpadovarovigo.org o silvia.aufiero@csvpadovarovigo.org.