Giovedì 2 luglio la città di Padova accoglierà il Cantemus Mixed Choir di Nyíregyháza (Ungheria), una delle formazioni corali europee più premiate degli ultimi decenni. L’iniziativa, organizzata dalla Nova Symphonia Patavina con il contributo dell’Università degli Studi di Padova e il patrocinio della Regione del Veneto, offrirà al pubblico non solo un concerto, ma anche un’occasione di incontro e approfondimento dedicata alla didattica musicale.
«Ospitare il Cantemus Mixed Choir significa offrire a Padova un’esperienza artistica di altissimo livello e creare un’occasione di dialogo tra culture ed esperienze educative diverse», afferma Davide Fagherazzi, presidente della Nova Symphonia Patavina. «Crediamo che la musica sia uno straordinario strumento di crescita culturale e che il confronto con realtà internazionali possa rappresentare un’opportunità preziosa non solo per i giovani musicisti, ma anche per insegnanti, studenti e appassionati.»
Il programma prenderà il via alle ore 18.00, presso il convento di San Francesco, con un incontro aperto al pubblico insieme al direttore del coro, il Maestro Soma Szabó, docente universitario e tra i maggiori interpreti della metodologia Kodály. L’incontro sarà dedicato all’esperienza educativa ungherese, al ruolo della musica nei processi di apprendimento e alle potenzialità della metodologia Kodály, oggi considerata uno dei modelli di educazione musicale più influenti a livello internazionale.
Alle ore 21.00, nella chiesa di San Francesco, il Cantemus Mixed Choir sarà protagonista del concerto con l’apertura del coro da camera della Nova Symphonia Patavina, diretto dal Maestro Davide Fagherazzi. Il programma attraverserà oltre cinque secoli di musica corale, dal Rinascimento fino ai compositori contemporanei.
Fondato da Dénes Szabó e diretto dal 1998 da Soma Szabó, il Cantemus Mixed Choir riunisce musicisti formatisi nella celebre scuola Kodály di Nyíregyháza, punto di riferimento internazionale per la didattica musicale. Nel corso della sua attività ha conquistato i Grand Prix dei concorsi internazionali di Budapest, Gorizia e Tolosa, oltre al primo premio del concorso di Cantonigròs, ed è regolarmente invitato a collaborare con alcune delle principali orchestre ungheresi e a esibirsi nei maggiori festival europei.


