A 60 anni dalla prima marcia, voluta e guidata da Aldo Capitini, definito il padre della nonviolenza italiana,la “Tavola della pace”, organizzatrice dell’evento ha scelto come filo conduttore “la PACE come CURA”.
La Marcia Perugia-Assisi è un evento nazionale che trae linfa vitale dai territori, nell’ottica dell’agire localmente pensando globalmente.
Come nelle altre edizioni Incontro fra i Popoli e Una Proposta Diversa hanno coinvolto le associazioni del cittadellese e dei comuni limitrofi che insieme ad un gruppo di insegnanti hanno organizzato una marcia cittadina collegata alla marcia Perugia-Assisi (un pullman partirà da Cittadella per Perugia il 10 ottobre).
Le associazioni promotrici dell’iniziativa hanno scelto, in sintonia con l’evento nazionale, di effettuare alcune soste su alcuni luoghi simbolo presenti nel percorso che va dal parcheggio Villarina fino a palazzo Mantegna (passando per riva dell’Ospedale e riva IV novembre). In queste brevi tappe verranno portate
delle testimonianze sia da parte delle associazioni che dei ragazzi delle nostre scuole.
La prima sosta verte sulla cura nell’educazione all’accoglienza dell’altro (scuola Pierobon da dove parte il corteo); la seconda sulla cura della persona sofferente attraverso la relazione, le medicine, l’arte (ospedale ex-pronto soccorso); la terza sulla cura dell’ambiente vicino e lontano (lungo la riva IV novembre vicino alla posta). Nell’ultima tappa di fronte alla Bottega del Mondo (palazzo Mantegna) si presentano le tante modalità di cura nelle relazioni tra i popoli basate su giustizia e solidarietà, riflettendo sui costi e disastri prodotti dalle guerre e dalla predazione di risorse e beni naturali, a scapito di intere popolazioni e
del pianeta.
In ogni sosta i ragazzi canteranno delle canzoni a tema e porteranno le loro riflessioni con un ruolo di
protagonisti coraggiosi e responsabili.


