Una giornata di visibilità e partecipazione civile
Sabato 20 giugno Rovigo ospiterà per la prima volta nella sua storia un suo Pride. L’appuntamento è promosso da Politropia Arcigay Rovigo insieme a una rete ampia e trasversale di associazioni, sindacati e realtà del Terzo Settore, tra cui Arcigay, Agedo, Famiglie Arcobaleno, CGIL, Amnesty International, Emergency, Libera, Legambiente e FIAB, che testimoniano come l’iniziativa coinvolga l’intera società civile del territorio. Gay.it
Il concentramento è previsto alle ore 16:00 in Piazza Fratelli Cervi. Il corteo attraverserà il centro cittadino percorrendo Viale Regina Margherita, Via Umberto I e Via Domenico Angeli, per transitare in Piazza Vittorio Emanuele II e Piazza Garibaldi, proseguendo lungo Via Silvestri, Via Gattinara e Via Luigi Boscolo fino all’arrivo conclusivo in Piazza Matteotti.
La giornata affronta temi che riguardano diritti civili, salute, scuola, inclusione e marginalità territoriale. Il manifesto politico degli organizzatori indica tra le principali rivendicazioni il matrimonio egualitario, il pieno riconoscimento delle famiglie omogenitoriali, l’accesso alla procreazione medicalmente assistita, la tutela dei diritti delle persone trans, l’introduzione dell’educazione sessuale e affettiva nelle scuole e il diritto alla salute mentale. Il 20 giugno coincide inoltre con la Giornata mondiale del rifugiato: durante la manifestazione sono previsti interventi dedicati ai diritti delle persone migranti e richiedenti asilo.
Il Pride rodigino vedrà la partecipazione di numerose realtà associative del territorio, dai gruppi impegnati sui diritti civili alle associazioni culturali, ambientaliste, sindacali e del volontariato. Un percorso aperto, inclusivo e condiviso, costruito insieme ad associazioni, gruppi, realtà sociali e cittadine che credono in una comunità più giusta e senza discriminazioni. Rovigo.
Per informazioni e aggiornamenti sul programma è possibile seguire i canali social ufficiali del Rovigo Pride su Instagram (@rovigopride).


