Un ciclo di incontro mirati alla promozione della cultura Romanì
Dal 7 al 19 aprile 2026 si terrà la terza edizione della Settimana di azione per la promozione della cultura romanì e per il contrasto all’antiziganismo, realizzata nell’ambito del progetto “KERASLES KETHANE: FACCIAMO INSIEME COMUNITÀ E CULTURA”, approvato sull’avviso pubblico UNAR. Un calendario di iniziative aperte alla cittadinanza e di laboratori gratuiti accompagnerà il territorio in un percorso di conoscenza, dialogo e valorizzazione della cultura romanì, con l’obiettivo di contrastare stereotipi e discriminazioni e promuovere una comunità più inclusiva e consapevole. Tra gli appuntamenti aperti al pubblico, il 9 aprile alle ore 20.30 presso la Sala Caduti di Nassiriya è in programma la presentazione del libro “Irriducibili. Alterità dell’anima zingara” di Dijana Pavlović, seguita da un dibattito con l’autrice e l’attivista Miguel Fiorello Lebbiati, moderato dalla giornalista Alberta Pierobon. Il 19 aprile, a partire dalle ore 16.30 presso la Sala Fronte del Porto, si terrà la restituzione dei laboratori creativi a cura di Pop Corner, seguita da un momento di confronto e aperitivo con gli attivisti dell’associazione KETHANE; alle ore 18.00 è prevista la proiezione del film “Opre Roma!” in collaborazione con Zalab. Accanto agli eventi pubblici, il programma propone anche una serie di laboratori gratuiti su iscrizione rivolti a diverse fasce d’età: il 13 aprile dalle 17.00 alle 20.00 presso la Casa di Quartiere Arcella si svolgerà il laboratorio “Beat, Romanì, ritmi, parole, identità” dedicato ai giovani tra i 17 e i 26 anni; il 14 aprile dalle 16.00 alle 18.30 e il 15 aprile dalle 15.00 alle 18.00, presso la Sala Ferrazza, sono previsti due ulteriori appuntamenti dello stesso laboratorio, rivolti rispettivamente alla fascia 6-11 anni e 11-16 anni. L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per avvicinarsi alla cultura romanì attraverso linguaggi diversi – dalla letteratura alla musica, dal cinema alla partecipazione attiva – e per costruire spazi di incontro e confronto capaci di rafforzare legami sociali e culturali nel territorio.





