Il progetto opera nelle province di Padova e Rovigo con l’obiettivo di garantire un servizio di trasporto sociale non sanitario rivolto a persone anziane, fragili, non autosufficienti o con disabilità, favorendo l’accesso ai servizi essenziali e contrastando situazioni di isolamento sociale
Dopo una prima fase di avvio complessa, il progetto di trasporto sociale STACCO mostra oggi risultati concreti e in costante crescita, restituendo in modo chiaro l’impatto dell’investimento di tempo, risorse ed energie messo in campo dal CSV di Padova e Rovigo, coordinatore del progetto di trasporto sociale da novembre 2023, e dalle 58 associazioni del volontariato attualmente coinvolte.
La rete delle associazioni aderenti nelle due province di Padova e Rovigo si è progressivamente ampliata: dalle 21 iniziali si è passati alle 58 attuali, con ulteriori richieste di adesione già pervenute, tra cui quella della Croce Rossa comitato di Rovigo, che entrerà come partner dal prossimo anno.
Crescono le persone che hanno beneficiato del servizio
Nel primo anno (tra il novembre 2023 e il novembre 2024), sono stati 1.500 gli utenti che hanno fatto affidamento alla rete di associazioni, tutte persone prive di alternative per raggiungere luoghi di cura, socializzazione o percorsi riabilitativi. L’obiettivo del servizio di trasporto Stacco, infatti, è favorire l’accesso ai servizi essenziali per contrastare situazioni di isolamento sociale, dedicando una particolare attenzione alle aree periferiche e rurali caratterizzate da una ridotta offerta di mobilità pubblica. Nella scorsa annualità invece (novembre 2024-novembre 2025), il numero di utenti del servizio è salito del 66,7%, a 2.527 utenti. Stando alle prime rilevazioni, il trend è in ulteriore aumento nell’anno in corso.
Per quanto riguarda il profilo degli utenti, il servizio è utilizzato prevalentemente da donne. Oltre la metà degli utenti ha più di 71 anni, ma è rilevante anche il dato relativo alla fascia 41–70 anni, che rappresenta circa il 30% del totale, segnalando un’area di fragilità sociale spesso poco visibile. La principale causa di accesso al servizio resta infatti la solitudine e la mancanza di reti di supporto.
I viaggi effettuati sono più che raddoppiati nel primo biennio, passando da 6.111 a quasi 12.000, mentre i chilometri percorsi raggiungono quota 440.000, una percorrenza complessiva significativa per un servizio interamente fondato sull’impegno volontario. La distanza percorsa da fine 2023, per darne una dimensione, equivale ad 11 giri del mondo.
L’80% dei viaggi è legato all’accesso a visite mediche e terapie, confermando come il diritto alla salute sia strettamente connesso alla possibilità di usufruire di un servizio di trasporto adeguato. La maggior parte degli spostamenti avviene all’interno delle province di Padova e Rovigo, con una quota minore di viaggi verso altri territori.
Rimanendo sul piano territoriale, in Polesine sono 34 su 50 (pari al 70% del territorio) i Comuni coperti dal servizio. In ambito euganeo, invece, la copertura si attesta intorno al 40% dei 101 Comuni, in un contesto caratterizzato dalla presenza di maggiori alternative e servizi convenzionati.
Significativa anche la crescita dei volontari coinvolti, che comprendono non solo gli autisti ma anche le attività di segreteria, back office e gestione delle chiamate: dai 365 volontari iniziali si è arrivati oggi a 855 persone attive nel progetto.
I mezzi in servizio sono cresciuti del 149%
È aumentata la dotazione dei mezzi di trasporto: dai 61 veicoli iniziali si è passati a 132, fino agli attuali 152 mezzi, grazie all’introduzione di 20 nuovi mezzi attrezzati acquistati grazie al bando di “Trasporto sociale” 2025 emanato dalla Fondazione Cariparo e presentati al pubblico nel corso di un appuntamento pubblico lo scorso 28 gennaio. Il potenziamento dei mezzi con pedana rappresenta un passaggio strategico, in risposta all’aumento delle richieste di trasporto per persone anziane con disabilità acquisite. Prima dell’intervento erano disponibili solo 12 mezzi attrezzati, mentre, con i nuovi acquisti, la dotazione cresce del 166%.
I 20 nuovi mezzi inseriti nella flotta sono stati acquistati da 20 associazioni che aderiscono alla rete di trasporto sociale, grazie all’investimento complessivo di 825.000 euro, di cui 665.000 euro finanziati dalla Fondazione Cariparo, a conferma di un impegno condiviso e strutturato a sostegno delle fragilità del territorio.
«Siamo molto soddisfatti di questi risultati raggiunti, perché dimostrano l’importanza di questo progetto in cui abbiamo investito molto impegno», commenta entusiasta la presidente del CSV di Padova e Rovigo Marinella Mantovani. «I volontari trasformano un tragitto stradale in un’esperienza di cura. Una ricchezza d’animo che i nostri volontari sanno dare alla relazione che si instaura con la persona trasportata, all’empatia che nasce, all’accompagnamento morale, alla compagnia, alla sicurezza che danno alle persone anziane che si fidano e affidano ai nostri volontari. Il CSV continuerà a fare la propria parte nel sostegno alla rete di trasporto sociale».
Visita il sito staccopadovarovigo.it
Elenco degli ETS aderenti
PADOVA:
- Anteas Associazione APS Anziani Onlus – Piazzola sul Brenta
- Anteas Club 3 – Villanova di Camposampiero
- Anteas Associazione Fontaniva ODV
- Anteas Grantorto – Associazione pensionati ed anziani Grantorto ETS
- Anteas Montegrotto Terme
- Anteas San Pio X Pescarotto ODV – Padova
- Anteas Servizi Selvazzano APS
- Anteas Torreglia Solidale
- Anteas Vigodarzere
- Anteas Villafranca Padovana
- Associazione Amici della Terza Età APS – Pozzonovo
- Associazione di solidarietà Filo d’ Argento – Conselve
- Associazione Pronto Anziani – Cervarese Santa Croce
- Associazione Anziani Rubano
- Associazione Valentina Penello Onlus – Padova
- Auser Agna B. Pettenello ODV
- Auser Albignasego
- Auser Bagnoli di Sopra
- Auser Brugine
- Auser Cadoneghe
- Auser Campo San Martino e Curtarolo
- Auser Castelbaldo
- Auser Centro Primavera APS – Rovolon
- Auser Cittadella
- Auser APS Legnaro
- Auser Piazzola sul Brenta APS ETS
- Auser Provinciale di Padova ODV
- Auser Provinciale Padova APS
- Auser San Martino di Lupari
- Auser Selvazzano Dentro APS
- Auser Villa del Conte
- Centro Ricreativo Culturale per gli Anziani del Comune di Limena ODV
- Società Volontari Città Murata – Montagnana
- Una mano per Te – Montagnana
ROVIGO:
- ADAconROVIGO
- Anteas Costa di Rovigo
- Anteas Ficarolo ODV
- Anteas sez. Giorgio Bagatin ODV – Lendinara
- Anteas Rosolina
- Anteas Villadose
- Auser Volontariato Delta Adria ODV ETS
- Auser Volontariato Adriani ODV ETS – Ariano nel Polesine
- Auser Volontariato Livio Zen – Arquà Polesine
- Auser Bergantino
- Auser Volontariato B. Andreotti – Canaro
- Auser Castelguglielmo
- Auser Volontariato Insieme – Ceregnano
- Auser Crespino
- Auser Il Melograno – Rosolina
- Auser Insieme Rovigo APS
- Auser Porto Tolle
- Auser Provinciale di Rovigo
- Auser Volontariato Circolo Città delle Rose ODV ETS – Rovigo
- Auser La Solidarietà – San Martino di Venezze
- Auser Giancamillo Trapella ODV – Taglio di Po
- Auser Villanova del Ghebbo
- Anziani Loreo ODV
- AVAS Noventa Luigi – Polesella ODV




























