Con i fondi dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese, per l’associazione Per Una Nuova Vita ODV è stato possibile migliorare la qualità della vitù per i pazienti che soggiornano presso la Casa S. Rita da Cascia

Per migliorare la qualità di vita dei pazienti che soggiornano presso la Casa di Accoglienza S. Rita da Cascia, Per una Nuova Vita ODV ha acquistato 10 letti meccanizzati. Grazie a questi ausili sanitari, i pazienti vengono agevolati nei movimenti e possono godere di un riposo notturno migliore. Il progetto “Maggior riposo e più rispondenza alle cure” è sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese

Si stima che il 65% dei malati oncologici dorma male o abbia stati di insonnia. Vorremmo contribuire a ripristinare un buon riposo notturno e permettere ai pazienti di sopportare meglio la prolungata permanenza a letto attraverso l’acquisto di letti meccanizzati da inserire in 10 monolocali della Casa di Accoglienza S. Rita. Le caratteristiche specifiche di questi letti permettono di migliorare la qualità di vita dei pazienti facilitandoli nei movimenti e consentendo loro un sonno riposante; vi è inoltre una ricaduta sul caregiver facilitando lo svolgimento di una serie di funzioni legate alla cura del malato.

Gli interventi e le cure, che devono affrontare i pazienti che soggiornano presso la Casa di Accoglienza S. Rita, sono spesso invasivi e devastanti dal punto di vista fisico e psicologico.  Chi è colpito da una malattia oncologica o è in attesa di trapianto si confronta col pensiero costante della sofferenza e il timore di non guarire. Spesso questi pensieri, in aggiunta agli effetti collaterali dei farmaci, al dolore ma anche banalmente ad un letto scomodo, possono causare stati di insonnia.  Il 65% dei malati oncologici dorme male, ma pochi provano a trovare un rimedio. Da un lato perché si dà priorità alle terapie oncologiche e pertanto il problema del sonno passa in secondo piano; dall’altro perché non si è consapevoli di quanto la mancanza di riposo notturno abbia ripercussioni negative sulla salute psicofisica. Curare un disturbo del sonno in un paziente oncologico può migliorare la risposta alle terapie e ridurre gli effetti collaterali del trattamento. Diminuisce infatti il rischio di comorbidità e di complicanze, migliora l’umore e l’energia e sembra aumentare la probabilità di sopravvivenza.

Il progetto intende offrire la possibilità ad un numero maggiore di pazienti di poter usufruire di un monolocale dove vi sia almeno un letto meccanizzato che li aiuti a ritrovare quei comfort ed abitudini che avevano a casa. In questo modo vi è un miglioramento della qualità di vita dei pazienti che saranno facilitati nei movimenti e nel riposo notturno.

Obiettivo generale: migliorare la qualità di vita dei pazienti con disabilità e malattie invalidanti, soprattutto nella fase del riposo

Obiettivi specifico:

  • diminuire il rischio di comorbidità e di complicanze, migliorare il tono dell’umore e l’energia per affrontare le cure nei soggetti coinvolti
  • ritrovare nella Casa di Accoglienza quei comfort ed abitudini che i pazienti avevano a casa propria

Redazione a cura dell’associazione Per Una Nuova Vita ODV