Bilanci, RUNTS, contributi pubblici, 5 per mille, IVA, INPS e dichiarazioni fiscali: da giugno a dicembre 2026 gli Enti del Terzo Settore sono chiamati a rispettare diverse scadenze importanti

Per aiutare associazioni, volontari, ODV, APS e altri enti non profit a orientarsi con maggiore semplicità, il CSV di Padova e Rovigo ha raccolto in questa guida le principali date da segnare in agenda nel secondo semestre del 2026.

L’obiettivo è semplice: evitare dimenticanze, ritardi e possibili sanzioni.

Attenzione: alcune scadenze possono variare in base allo statuto dell’ente, al regime fiscale adottato e alla tipologia di organizzazione. In caso di dubbi è sempre consigliabile rivolgersi al proprio commercialista o consulente di riferimento.

Attenzione: questo articolo potrà subire aggiornamenti nel caso intervengano modifiche o si aggiungano nuovi adempimenti o nuove scadenze, per cui consigliamo di salvare il link tra i preferiti!

Giugno è uno dei mesi più delicati dell’anno per il Terzo Settore. Entro il 30 giugno si concentrano infatti molti adempimenti legati a bilanci, RUNTS, trasparenza e contributi pubblici.

16 giugno 2026: IVA, contributi e IMU

Entro il 16 giugno sono previsti alcuni versamenti periodici:

  • IVA mensile, per gli enti titolari di partita IVA con liquidazione mensile;
  • ritenute e contributi INPS per chi ha corrisposto compensi nel mese precedente;
  • imposta sugli intrattenimenti, se dovuta;
  • prima rata IMU/TASI per gli enti proprietari di immobili, salvo i casi di esclusione previsti per attività istituzionali non commerciali.

30 giugno 2026: deposito del bilancio sul RUNTS

Questa è una delle scadenze più importanti per gli Enti del Terzo Settore.

Gli ETS con esercizio coincidente con l’anno solare devono depositare sul RUNTS:

  • bilancio d’esercizio;
  • rendiconto per cassa;
  • bilancio in forma semplificata, se previsto;
  • verbale di approvazione.

In generale:

  • gli ETS con entrate superiori a 300.000 euro devono redigere il bilancio d’esercizio;
  • gli ETS con entrate non superiori a 300.000 euro possono redigere il rendiconto per cassa;
  • gli ETS con entrate non superiori a 60.000 euro possono utilizzare il bilancio in forma semplificata.

30 giugno 2026: rendiconti delle raccolte fondi occasionali

Gli ETS che hanno svolto raccolte pubbliche occasionali di fondi devono depositare anche i relativi rendiconti, insieme al bilancio o rendiconto annuale.

30 giugno 2026: bilancio sociale

Devono depositare e pubblicare il bilancio sociale:

  • gli ETS con entrate superiori a 1 milione di euro;
  • le imprese sociali;
  • i Centri di servizio per il volontariato.

30 giugno 2026: pubblicazione dei contributi pubblici ricevuti

Gli enti che nel 2025 hanno ricevuto contributi pubblici superiori a 10.000 euro complessivi devono pubblicare online le informazioni relative ai contributi ricevuti.

La pubblicazione può avvenire:

  • sul sito internet dell’ente;
  • oppure sul sito della rete associativa di appartenenza.

30 giugno 2026: aggiornamento dati RUNTS per tutti gli ETS

Tutti gli ETS, non più solo ODV ed APS, iscritti al RUNTS devono aggiornare i dati relativi a:

  • numero dei soci;
  • numero dei volontari;
  • lavoratori subordinati e parasubordinati.

16 luglio 2026: versamenti periodici

Entro il 16 luglio sono previsti:

  • versamento IVA mensile;
  • versamento di ritenute e contributi INPS;
  • imposta sugli intrattenimenti, se dovuta.

27 luglio 2026: elenchi Intrastat

Gli enti che hanno effettuato cessioni o acquisti intracomunitari devono presentare gli elenchi Intrastat relativi al mese o al trimestre precedente.

31 luglio 2026: liquidazione delle imposte

Entro il 31 luglio, salvo eventuali proroghe, è prevista l’autoliquidazione delle imposte IRES e IRAP per gli enti obbligati alla presentazione dei relativi modelli dichiarativi.

20 agosto 2026: IVA, contributi e imposta sugli intrattenimenti

Anche nel mese di agosto sono previsti alcuni adempimenti fiscali e contributivi.

Entro il 20 agosto occorre prestare attenzione a:

  • versamento IVA mensile;
  • versamento IVA del secondo trimestre 2026;
  • versamento IVA per ASD e SSD in regime 398/91;
  • ritenute e contributi INPS;
  • imposta sugli intrattenimenti, se dovuta.

Settembre è un altro mese importante per gli enti non profit, soprattutto per le dichiarazioni fiscali e per chi deve regolarizzare l’accreditamento al 5 per mille.

16 settembre 2026: LIPE e versamenti periodici

Entro il 16 settembre sono previsti:

  • comunicazione LIPE del secondo trimestre 2026;
  • versamento IVA mensile;
  • ritenute e contributi INPS;
  • imposta sugli intrattenimenti, se dovuta.

30 settembre 2026: accreditamento tardivo al 5 per mille

Gli enti che non hanno presentato la richiesta di accreditamento al 5 per mille entro il termine ordinario possono ancora farlo entro il 30 settembre 2026.

In questo caso è previsto il pagamento di una sanzione pari a 250 euro.

30 settembre 2026: Modello Redditi ENC e IRAP

Entro il 30 settembre devono essere trasmessi:

  • Modello Redditi ENC 2026;
  • dichiarazione IRAP 2026;
  • eventuale modello 730/2026, se previsto.

30 settembre 2026: modello EAS tardivo

Gli enti associativi che non hanno inviato il modello EAS nei termini possono regolarizzare la propria posizione entro il 30 settembre, con versamento della sanzione prevista.

16 ottobre 2026: versamenti periodici

Entro il 16 ottobre sono previsti:

  • versamento IVA mensile;
  • versamento di ritenute e contributi INPS;
  • imposta sugli intrattenimenti, se dovuta.

27 ottobre 2026: elenchi Intrastat

Gli enti che hanno effettuato operazioni intracomunitarie devono presentare gli elenchi Intrastat relativi al mese o al trimestre precedente.

31 ottobre 2026: adempimenti mensili

Entro fine mese sono previsti anche:

  • presentazione telematica della denuncia Uniemens, per gli enti che hanno corrisposto compensi;
  • adempimenti relativi agli acquisti intracomunitari, per gli enti interessati.

3 novembre 2026: Modello 770 e Certificazioni Uniche

Entro il 3 novembre sono previste due scadenze importanti:

  • invio del Modello 770/2026 per gli enti che hanno effettuato ritenute;
  • trasmissione delle Certificazioni Uniche relative a redditi esenti o non inseriti nelle dichiarazioni precompilate.

17 novembre 2026: IVA, contributi e TFR

Entro il 17 novembre sono previsti:

  • versamento IVA mensile;
  • versamento IVA del terzo trimestre 2026;
  • ritenute e contributi INPS;
  • acconto dell’imposta sostitutiva sulla rivalutazione del TFR;
  • imposta sugli intrattenimenti, se dovuta.

30 novembre 2026: secondo acconto IRES e IRAP

Entro il 30 novembre gli enti obbligati devono versare il secondo acconto IRES e IRAP.

Nella stessa data è prevista anche la comunicazione LIPE del terzo trimestre.

16 dicembre 2026: saldo IMU, IVA e contributi

Entro il 16 dicembre sono previsti:

  • saldo IMU/TASI;
  • versamento IVA mensile;
  • ritenute e contributi INPS;
  • imposta sugli intrattenimenti, se dovuta.

29 dicembre 2026: acconto IVA

Gli enti titolari di partita IVA in regime ordinario devono versare l’acconto IVA sull’ultimo periodo dell’anno.

31 dicembre 2026: ultimi adempimenti mensili

Entro fine anno restano da considerare gli adempimenti mensili per gli enti interessati, tra cui:

  • presentazione Uniemens;
  • adempimenti relativi agli acquisti intracomunitari.

Come organizzarsi per non dimenticare le scadenze

Molti ritardi non dipendono dalla complessità degli adempimenti, ma da una semplice mancanza di organizzazione interna.

Per questo è utile:

  • creare un calendario condiviso dell’associazione;
  • segnare le scadenze almeno un mese prima;
  • controllare regolarmente la PEC;
  • verificare i dati presenti nel RUNTS;
  • conservare bilanci, verbali e documenti contabili in modo ordinato;
  • chiedere supporto al proprio consulente in caso di dubbi.

In sintesi: il secondo semestre 2026 richiede particolare attenzione soprattutto nei mesi di giugno, settembre e novembre. Prepararsi per tempo permette agli enti di rispettare gli obblighi previsti e di concentrarsi con maggiore serenità sulle proprie attività sociali.

Tabella riassuntiva delle principali scadenze ETS da giugno a dicembre 2026

Data Scadenza Chi riguarda
16 giugno IVA mensile, contributi INPS, IMU/TASI, imposta intrattenimenti ETS con partita IVA, enti con dipendenti o immobili
30 giugno Deposito bilancio sul RUNTS ETS iscritti al RUNTS
30 giugno Pubblicazione contributi pubblici ricevuti Enti che hanno ricevuto oltre 10.000 euro di contributi pubblici
30 giugno Deposito bilancio sociale ETS oltre 1 milione di euro, imprese sociali e CSV
30 giugno Aggiornamento dati RUNTS Per tutti gli ETS
16 luglio IVA mensile, INPS, imposta intrattenimenti Enti con obblighi fiscali e contributivi
27 luglio Presentazione elenchi Intrastat Enti con operazioni intracomunitarie
31 luglio Saldo IRES e IRAP Enti obbligati alle dichiarazioni fiscali
20 agosto IVA mensile e trimestrale, INPS, imposta intrattenimenti ETS con partita IVA e dipendenti
16 settembre LIPE secondo trimestre, IVA, INPS Enti con partita IVA
30 settembre Accreditamento tardivo 5 per mille ETS non iscritti entro aprile
30 settembre Invio Modello Redditi ENC e IRAP Enti tenuti alle dichiarazioni fiscali
30 settembre Modello EAS tardivo Enti associativi interessati
16 ottobre IVA mensile, INPS, imposta intrattenimenti Enti con obblighi fiscali e contributivi
27 ottobre Elenchi Intrastat Enti con operazioni intracomunitarie
3 novembre Modello 770 e Certificazioni Uniche Enti sostituti d’imposta
17 novembre IVA mensile e trimestrale, INPS, TFR Enti con dipendenti o partita IVA
30 novembre Secondo acconto IRES e IRAP, LIPE Enti obbligati alle dichiarazioni fiscali
16 dicembre Saldo IMU/TASI, IVA, INPS Enti proprietari di immobili o con partita IVA
29 dicembre Acconto IVA Enti con partita IVA in regime ordinario
31 dicembre Uniemens e adempimenti intracomunitari Enti con dipendenti o acquisti UE

Il CSV Padova e Rovigo è al tuo fianco

Il CSV Padova e Rovigo è sempre a disposizione per supportare associazioni ed ETS nell’affrontare correttamente queste scadenze, attraverso:

  • consulenze personalizzate;
  • materiali di approfondimento e guide operative;
  • accompagnamento sugli adempimenti RUNTS, fiscali e amministrativi.

👉 Ricordiamo inoltre che attraverso MyCSV è possibile:

  • scaricare documentazione utile;
  • accedere alle consulenze;
  • tenere sotto controllo le principali informazioni per la gestione dell’ente.

Inoltre, l’Area Consulenze del CSV di Padova e Rovigo propone diversi appuntamenti mensili, come ad esempio di RUNTS Lab, per i quali è possibile consultare le date cliccando QUI.

Programmare per tempo e chiedere supporto è il modo migliore per affrontare serenamente le scadenze e continuare a far crescere il valore del volontariato sui territori di Padova e Rovigo.