Un’intera giornata tra le piazze del centro storico in collaborazione con il Festival dello Sport del CONI

Tutto pronto per la Festa Provinciale del Volontariato e della Solidarietà, in programma domenica 20 settembre dalle 10 alle 18 nel centro storico del capoluogo (piazza Vittorio Emanuele II, corso del Popolo, via Cesare Battisti, piazza Matteotti). L’evento, promosso dal CSV di Padova e Rovigo nell’ambito del percorso Solidaria e organizzato in collaborazione con il CONI sezione di Rovigo, animerà per l’intera giornata il cuore del capoluogo polesano, con la partecipazione di decine tra le associazioni di volontariato più rappresentative del territorio. L’iniziativa ha ricevuto il contributo e il patrocinio del Comune di Rovigo.

Festa del Volontariato e Festival per lo Sport

Appuntamento ormai divenuto parte integrante delle iniziative pubbliche del capoluogo polesano, la Festa permette al pubblico di far scoprire molte realtà solidali e conoscere in che modo contribuiscono ogni giorno allo sviluppo sociale e culturale delle comunità. Sono quasi 70 gli enti che occuperanno il centro storico di Rovigo, anche quest’anno animato dal contestuale Festival per lo Sport organizzato dal CONI di Rovigo: i due ambiti dell’intera manifestazione si intrecceranno nella stessa giornata, unendo la promozione del volontariato a quella della pratica sportiva come strumenti di cittadinanza attiva e benessere collettivo.

Il programma in sintesi

Sono previste attività e laboratori gratuiti pensati per coinvolgere persone di ogni età e favorire l’incontro, il confronto e la sperimentazione. Il taglio del nastro avverrà alle ore 10 nella piazza principale della città, seguirà uno spettacolo a cura di Musici e Sbandieratori Arquatesi. Ma saranno soprattutto le associazioni ad arricchire la Festa. Solo per citarne alcune: sul tema della salute e delle famiglie, ADA Con Rovigo proporrà laboratori di pittura affiancati da un point infermieristico dedicato alla prevenzione in collaborazione con l’ULSS 5 Polesana, che porterà in piazza un’iniziativa sulle dipendenze giovanili da alcol e gioco e sul valore della socialità, mentre Telefono Azzurro accoglierà i più piccoli con un’area riservata a disegni e truccabimbi. Ampio spazio sarà dato all’inclusione e all’accessibilità: l’associazione Intercultura organizzerà quiz e giochi interattivi dedicati alla cittadinanza globale attraverso le testimonianze dirette di studenti internazionali, mentre l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti curerà dimostrazioni pratiche di lettura e scrittura Braille, prove con il bastone bianco e simulazioni guidate. A completare la manifestazione vi saranno momenti dedicati alla cultura, al sociale e alla sicurezza, come le dimostrazioni pratiche e gli spazi informativi in collaborazione con la Cassa Edile di Rovigo, che proporrà un laboratorio interattivo di orientamento al lavoro rivolto ai giovani. Il mini-spettacolo di burattini dell’associazione Mosaico&Friends Adria e l’esperienza interattiva “harmonium scriptorum” al gazebo informativo Mediterranea Rovigo Centro tra gli altri momenti di animazione. Nel pomeriggio si terranno anche due appuntamenti musicali in acustico: in piazza Vittorio il quartetto “Band Jelly & Jam” proporrà un repertorio jazz, mentre in Corso si esibirà il duo acustico “Sinconauti” con un repertorio dedicato ai grandi classici della musica.

Il Festival per lo Sport Veneto avrà un suo programma parallelo, con attività quali dimostrazioni pratiche di primo soccorso e rianimazione cardiopolmonare (RCP) a cura della Croce Rossa Italiana, le premiazioni del Panathlon alle 16.30 dedicate agli studenti-atleti del territorio e i saluti istituzionali, in apertura e alla fine della giornata.

Il sostegno delle istituzioni del territorio

Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti i rappresentanti degli enti che sostengono l’iniziativa: il CSV di Padova e Rovigo, il Comune di Rovigo con il sindaco Valeria Cittadin e una rappresentanza della giunta, la Fondazione Cariparo, il CONI, sia a livello regionale che provinciale. La Festa rimane di fatto un’occasione unica di costruire nuove relazioni e progetti trasversali. «Quest’anno abbiamo voluto radicare ancora di più la Festa nel territorio e aprirla ai giovani», sottolinea la presidente del CSV Marinella Mantovani, «i numeri raccontano una grande alleanza di piazza, capace di coinvolgere associazioni, cittadinanza, scuola, artisti, commercianti e istituzioni». Al centro dell’edizione 2026 c’è una parola: cura. «Il volontariato è cura delle persone, dell’ambiente, delle comunità. Una cura che non è pietismo, ma assunzione di responsabilità civica», prosegue Mantovani. Una responsabilità che, per il CSV, deve essere condivisa: «Il volontariato non può diventare un comodo ammortizzatore né essere chiamato a fare tutto. Servono istituzioni, politica e società capaci di assumersi fino in fondo le proprie responsabilità». Tra le iniziative collaterali, la pubblicazione delle frasi sul volontariato scritte da alcune classi di studenti e studentesse del liceo “Celio Roccati” di Rovigo, nonché l’esposizione di quasi 40 opere d’arte in altrettante vetrine di attività commerciali del centro, realizzate da 31 artisti locali, per costruire una sorta di itinerario visivo e creare un’ulteriore sinergia anche con la parte commerciale del centro. «Ringraziamo la Fondazione Cariparo per il fondamentale supporto a Solidaria, nonché il Comune di Rovigo che quest’anno si è messo attivamente a disposizione, oltre a tutti i partner che arricchiranno il programma della giornata».
Michele Aretusini, assessore all’associazionismo: «Voglio ringraziare tutti coloro che hanno permesso di organizzare questa giornata di fatto importantissima, perché porta in piazza valori come l’amicizia, le famiglie, la partecipazione, quindi di fatto davvero una giornata da vivere in città». Damiana Stocco, vicepresidente Fondazione Cariparo: «Il volontariato è un’infrastruttura sociale fondamentale che genera fiducia e coesione. Per la Fondazione Cariparo rappresenta un investimento sul futuro, sostenuto anche tramite iniziative come il trasporto sociale e i percorsi formativi per la crescita delle associazioni. È essenziale sviluppare competenze e favorire il lavoro di rete, coinvolgendo attivamente i giovani nei processi decisionali per costruire insieme il benessere della comunità». Lucio Taschin, delegato provinciale CONI Rovigo: «Lo sport e il volontariato sono strettamente legati poiché i volontari rappresentano la colonna portante anche del mondo sportivo. La parola chiave di questa giornata per noi è sinergia: con il CSV, con cui organizziamo due Festival in due Feste provinciali del volontariato (l’altro sarà a Padova il 27 settembre, ndc), von il Comune di Rovigo, con la Regione del Veneto, con il Comitato Italiano Paralimpico. Questo è l’anno dei record per noi perché saranno presenti 33 discipline sportive in piazza Matteotti».

Per l’occasione è stato realizzato un sito informativo che possa facilitare la visita alle persone esterne.