Il volontariato italiano cerca i suoi protagonisti: cinque le categorie per candidare

Ci sono storie di solidarietà che non fanno rumore: un volontario che da anni c’è sempre, un’associazione che tiene insieme un quartiere, un’impresa che decide di restituire valore al territorio, un Comune che investe nella cura del bene comune. Il Premio Gattamelata nasce per portare tutte queste energie alla luce. Si aprono ufficialmente le candidature al riconoscimento nazionale promosso dal CSV di Padova e Rovigo per promuovere la cultura e la pratica del volontariato e della solidarietà.

Chi si può candidare, chi si può premiare

Il premio guarda a tutta l’Italia: possono essere candidati persone, associazioni, imprese e istituzioni impegnate nel volontariato e nella promozione della cittadinanza attiva. A essere valutato è quanto fatto nel corso del 2026, in attività di impegno sociale, di solidarietà e di promozione dei valori della cittadinanza attiva e responsabile.

Cinque le categorie in gara:

  • Volontario/a, il cui operato si sia particolarmente distinto;
  • Associazione, la cui azione abbia generato cambiamenti e risposto a bisogni concreti del territorio;
  • Impresa, che abbia promosso o attivato iniziative solidali rivolte ai propri dipendenti e/o alla cittadinanza;
  • Istituzione, promotrice di progetti o azioni per migliorare o salvaguardare la qualità della vita ambientale e/o sociale del proprio territorio;
  • Campagna di comunicazione, la categoria dedicata ad Anna Donegà.

Come candidare qualcuno

Le candidature possono essere proposte da associazioni e gruppi di volontariato, da cittadine e cittadini, da imprese ed enti pubblici o privati. Non sono ammesse autocandidature, né candidature prive di motivazioni specifiche o presentate da cordate associative dello stesso gruppo di appartenenza (per esempio Auser, Anteas, Avis…). Ogni segnalazione deve spiegare e dimostrare l’operato svolto: più è concreta e documentata, più aiuta la valutazione.

Il Consiglio Direttivo assegnerà i premi in base alla qualità delle segnalazioni ricevute, con la facoltà di attribuire menzioni o premi speciali e di non assegnare il riconoscimento in una specifica categoria. La premiazione si terrà il 4 dicembre 2026, nell’evento celebrativo per la Giornata Internazionale del Volontariato. I vincitori saranno informati tramite il contatto indicato dai proponenti.

«Ogni anno il Premio Gattamelata ci ricorda quanto bene ci sia attorno a noi, spesso silenzioso e non abbastanza raccontato», sottolinea Marinella Mantovani, presidente del CSV di Padova e Rovigo. «Invitiamo tutti a guardarsi intorno e a segnalarci le persone, le realtà e le esperienze che meritano un grazie pubblico. E quest’anno, con la categoria dedicata ad Anna, vogliamo anche riconoscere il valore di una comunicazione che sa mettersi al servizio della solidarietà».

Informazioni utili

Scadenza: lunedì 26 ottobre 2026
Come inviare la candidatura: tramite modulo Google
Per la categoria “Campagna di comunicazione”: allegare il file con l’immagine o l’audiovisivo della campagna candidata.
Premiazione: 4 dicembre 2026, in occasione della Giornata Internazionale del Volontariato.