Dal 15 ottobre una nuova procedura semplifica l’invio delle istanze al Registro unico nazionale del Terzo settore
Per gli enti del Terzo settore, inviare una pratica al Runts diventa più rapido. Da ieri chi opera sul portale per conto di un ente può presentare le istanze in “sessione autenticata”, senza più firmare digitalmente la distinta. È una novità già annunciata nelle scorse settimane e attesa da chi gestisce quotidianamente gli adempimenti con il Registro.
Cosa cambia con la sessione autenticata
Il primo passaggio resta l’accesso al Portale Lavoro del Ministero, tramite Spid, Carta d’identità elettronica (Cie) o Carta nazionale dei servizi (Cns). Una volta compilata e controllata la pratica, la si può trasmettere per via telematica senza apporre la firma digitale alla distinta, come invece avveniva finora.
La procedura vale per tutte le tipologie di istanza: iscrizione, variazione, cancellazione, cinque per mille, deposito del bilancio e le altre pratiche previste dal Registro. Il sistema incrocia automaticamente i dati del Portale Lavoro con quelli del Runts, accerta l’identità dell’utente e rende il documento pienamente valido. In altre parole, l’adempimento si alleggerisce senza intaccare i requisiti di sicurezza e tracciabilità richiesti per le pratiche inviate al Registro.
Quando la firma digitale resta necessaria
La nuova modalità non copre tutti i casi. La firma digitale della distinta rimane obbligatoria per le istanze presentate da un delegato, quando la delega conferita è priva di sottoscrizione, e per quelle presentate da un notaio. Per chi si trova in queste situazioni la procedura rimane quella precedente.
Per saperne di più
La guida ufficiale su come presentare le pratiche in sessione autenticata è scaricabile (in formato PDF) dalla pagina dell’articolo di Cantiere Terzo Settore, il portale di informazione promosso da CSVnet e Forum Nazionale del Terzo Settore. L’accesso avviene dal Portale Lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Fonte: Cantiere Terzo Settore, articolo di Daniele Erler (Responsabile Area Consulenza CSVnet), 15 ottobre 2026.






























