Si parte da Lendinara, Occhiobello e Rovigo, obiettivo attivare giovani dai 14 fino ai 35 anni
Prende forma nel territorio polesano un ampio piano di intervento dedicato alle politiche giovanili. Si intitola “Giovani del Polesine in Rete” e coinvolge i Comuni di Lendinara (in qualità di ente titolare nonché sede dell’Ambito territoriale sociale (Ats) “VEN_18”), Occhiobello e Rovigo, per promuovere il protagonismo e l’inclusione attiva delle nuove generazioni assieme a una rete articolata di partner che racchiude cooperative sociali, associazioni di volontariato, gruppi informali e realtà del Terzo settore.
Ri-partire dai giovani
La proposta progettuale è pensata per giovani tra i 14 e i 35 anni, è partita ad aprile e terminerà a giugno 2028, grazie anche ad un cofinanziamento statale e regionale. L’obiettivo principale è favorire la partecipazione dei giovani alla vita sociale, culturale e politica del territorio, sostenendo percorsi di crescita personale e professionale che contrastino marginalità e povertà educativa.
Per raggiungerlo, il piano si articola in quattro linee d’azione intersecate fra loro:
- il potenziamento di spazi aggregativi attraverso i “LABoratori Giovani”;
- la valorizzazione della creatività e dei talenti tramite i percorsi “CRE-A-ZIONI”;
- la promozione della cittadinanza attiva con “Dire, Fare, Partecipare”;
- azioni di prossimità rivolte ai giovani in situazioni di fragilità attraverso il progetto “Fuori Contesto”.
Esempi pratici
Ogni Comune sta declinando queste linee guida in progettualità specifiche, pensate per rispondere alle esigenze del proprio territorio.
A Lendinara, il progetto “Giovani in Connessione” punta alla creazione di un hub generativo per le comunità giovanili articolato in tre ambiti: una community dedicata all’innovazione digitale, una all’ambiente in chiave intergenerazionale e una allo sportello di supporto e orientamento, con il coinvolgimento di giovani professionisti come peer supporter.
A Rovigo, “Generazioni Connesse” lavora per far emergere una comunità giovanile cittadina attraverso sportelli di accompagnamento, percorsi di learning by doing, mappature delle risorse territoriali e focus group orientati alla prevenzione della disoccupazione giovanile e del fenomeno NEET.
A Occhiobello, il progetto “Prendo Spazio” si concentra sul contrasto alla dispersione sociale attraverso la riattivazione di spazi come il Centro Parrocchiale e Casa Voltani, laboratori espressivi e creativi, percorsi di cittadinanza attiva ed educativa di strada.
Elemento trasversale del piano è la costruzione di una rete di coordinamento stabile tra i diversi attori del territorio: verranno infatti costituiti tavoli e cabine di regia interistituzionali con Comuni, scuole, ULSS, associazioni e gruppi informali, con un coinvolgimento attivo dei giovani stessi nei processi decisionali. Il piano prevede inoltre la costruzione di un sistema informativo integrato sulle opportunità presenti sul territorio, oltre ad attività comuni di comunicazione, monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti.
Informazioni
Per informazioni è possibile contattare le referenti dell’ATS 18 Simona Grisorio (0425 605617 – simona.grisorio@comune.lendinara.ro.it) e Ludovica Fontana (0425 605661 – ludovica.fontana@comune.lendinara.ro.it).





























