Dalla sostenibilità e alla cura della comunità: le nuove generazioni ridisegnano il futuro del Delta del Po
C’è un’energia speciale che in queste settimane sta attraversando i piccoli comuni del Delta del Po. È l’energia di Solidaria Young, l’iniziativa promossa dal CSV di Padova e Rovigo per connettere la vitalità dei giovani con il cuore pulsante del volontariato locale. Un percorso iniziato a giugno e che ci accompagnerà ancora per un paio di settimane sino alla fine del mese di luglio, donandoci giorno dopo giorno la dimostrazione di quanto sia bello fare comunità quando generazioni diverse si incontrano. I giovani che hanno deciso di aderire al percorso hanno potuto prendere contatto con le realtà associative del territorio, sperimentare le attività di volontariato in diversi settori e scoprire i valori che rendono così vitale il mondo del Terzo Settore. I ragazzi e le ragazze del territorio hanno scelto di non essere semplici spettatori della propria estate, ma protagonisti assoluti, sporcandosi le mani (in senso letterale!) e mettendo la propria firma su progetti davvero belli.
Tra terra, ambiente e cura del bene comune
Il viaggio ecologico di Solidaria Young ha toccato tappe fondamentali. A Porto Viro, grazie alla collaborazione con Plastic Free, i bambini della quinta elementare hanno scoperto con il laboratorio “Per una Casa sempre più… Plastic Free” come i piccoli gesti quotidiani possano curare il pianeta. A Rosolina, i giovani animatori del Circolo NOI e di Sportivando si sono rimboccati le maniche insieme a Legambiente Rosolina-Loreo per laboratori di gestione dei rifiuti e giornate di raccolta attiva sul territorio. A Taglio di Po, invece, la terra è diventata maestra: con l’associazione Foglie Vive, i bambini dell’infanzia e della primaria hanno lavorato fianco a fianco negli Orti Sociali, imparando i tempi e la bellezza dell’agricoltura.
Il valore del tempo condiviso: lo scambio tra generazioni
Uno degli aspetti più emozionanti di questa prima parte di cammino è stato senza dubbio il dialogo intergenerazionale. A Corbola, la Pro Loco e l’Auser hanno guidato ben 150 bambini e 35 giovanissimi animatori in laboratori conviviali di cucina, dove le ricette della tradizione sono diventate motivo di incontro e racconto. A Porto Tolle, grazie all’associazione I Calabroni, i genitori si sono messi in gioco animando per i più piccoli i “giochi di una volta”, mentre ad Ariano nel Polesine i bambini hanno scoperto da vicino i servizi di solidarietà locali – come la spesa sociale e il progetto Filo d’Argento – attraverso cacce al tesoro storiche e giochi tematici.
Cultura che unisce e sicurezza sul campo
La curiosità dei giovani è stata stimolata anche attraverso la storia e la cura degli altri. A Papozze, i ragazzi si sono trasformati in piccoli ricercatori grazie a un vero laboratorio archeologico con scavi simulati e catalogazione dei reperti, curato dal Comitato Biblioteca Comunale e dall’Associazione Nazionale Carabinieri. La sicurezza e l’avventura hanno trovato spazio a Porto Tolle, dove la Protezione Civile ha organizzato per le scuole medie un’esercitazione sul campo di due giorni con tanto di accampamento e pernotto in tenda. Visite ai mezzi di soccorso anche a Taglio di Po, mentre a Porto Viro le medie hanno incontrato i cicloviaggiatori dei Free Bikers per parlare di mobilità sostenibile. Infine, a Loreo, una fitta rete di associazioni coordinate dal Circolo NOI ha lavorato in sinergia per pianificare attività ricreative capaci di non lasciare indietro nessuno.
Un bilancio positivo per il territorio e la cittadinanza attiva
Il primo bilancio di questa fase di Solidaria Young evidenzia risultati concreti in termini di coesione sociale e partecipazione locale. Il progetto ha dimostrato l’efficacia della sinergia tra le nuove generazioni e i volontari storici: un modello di collaborazione intergenerazionale che, se adeguatamente supportato, è in grado di rispondere ai bisogni dei piccoli Comuni e di rafforzare il tessuto sociale dell’intero territorio. Un grazie sincero va a tutte le associazioni e ai Comuni, ma soprattutto ai ragazzi che stanno rendendo questa estate indimenticabile.





























