Sta per terminare la prima edizione del percorso di promozione del volontariato per i giovani dei territori padovani di Solidaria
Sta per terminare la prima edizione di Solidaria Young, il nuovo progetto di volontariato giovanile promosso da CSV Padova e Rovigo nei tre Comuni Pratiarcati per far sperimentare a ragazze e ragazzi dai 14 e ai 17 anni varie forme di volontariato operativo, dalla teoria alla pratica diretta, fianco a fianco con le realtà che ogni giorno agiscono per garantire la sicurezza del territorio e delle persone che lo abitano.
La prima settimana è stata ospitata a Casalserugo, dove il primo gruppo di giovani ha incontrato operatori e operatrici della Croce Rossa Italiana comitato di Maserà di Padova, della Protezione civile locale e del coordinamento provinciale di Padova, tra simulazioni e spiegazioni pratiche per imparare a pianificare e affrontare una situazione critica in varie declinazioni. Ultima mattinata coordinata dalla pro loco per sistemare alcune panchine pubbliche e infine regalarsi un ottimo piatto di gnocchi fatti in “casa”.
Ad Albignasego il secondo gruppo è partito alla grande con una simulazione sul campo di fronte a villa Obizzi, dove i volontari di Rescue Drones Network sezione Veneto ODV, arrivati anche da Trieste per l’occasione, hanno allestito un vero centro operativo mobile con droni da ricerca ad alta tecnologia. Dopo una parte teorica su funzionamento e utilizzi dei droni, i ragazzi sono passati alla pratica con il primo volo su una pista dedicata, guidati anche da Arianna, la più giovane pilota di droni certificata ENAC per la protezione civile in Italia. Il percorso è proseguito con una mezza giornata dedicata al rischio idraulico, tema sempre più attuale per il territorio padovano alle prese con i nubifragi legati al cambiamento climatico. Ospitati dalla sede della Protezione cvile di Albignasego, i giovani hanno affrontato prima la teoria della prevenzione e poi la pratica, imparando a costruire sacchi di sabbia e a posizionarli correttamente per contenere una piena. Ultimo incontro ancora con i volontari della Cri di Maserà con pillole di primo soccorso e simulazioni di pronto intervento.
A Maserà di Padova, il terzo e ultimo gruppo di giovani dell’Unione ha aperto il proprio percorso proprio nella sede della Croce Rossa locale con una prima – mezza – giornata dedicata alla gestione delle emergenze, tra spiegazioni pratiche e brevi dimostrazioni di intervento. Il giorno seguente, i ragazzi hanno messo alla prova quanto appreso in una simulazione di intervento in emergenza, divisi in due squadre: chi coordinava le operazioni a distanza dal Posto di comando avanzato (Pca) e chi, sul campo, valutava la situazione di pericolo e metteva in salvo le persone coinvolte, affiancati da volontarie e volontari, tra cui il più giovane aveva solo 15 anni. Sempre a Maserà, l’incontro con la Protezione civile locale del giorno seguente ha offerto ai partecipanti l’occasione di riflettere su quanto il volontariato sia presente nella quotidianità, spesso senza che ce ne si accorga, oltre a fornire informazioni fondamentali su come agire in sicurezza in caso di inondazioni ed esondazioni. Il percorso si è concluso con un doppio incontro con l’Associazione Nazionale Carabinieri, che ha raccontato ai giovani le attività di sorveglianza e cura del bene pubblico portate avanti tutto l’anno, condividendo i valori di legalità, rispetto e senso civico. Un confronto che ha toccato anche episodi di cronaca vicini alla comunità, per trasformare l’indignazione di fronte al degrado del bene comune in un impegno concreto e quotidiano.
Con queste giornate, Solidaria Young ha confermato il proprio obiettivo: avvicinare le nuove generazioni al mondo del volontariato non attraverso lezioni frontali, ma permettendo di fare esperienza diretta in contesti inediti, entrando a stretto contatto con chi ogni giorno si mette a disposizione della comunità.





























